28 Gennaio, 2020

IL PROGETTO

CATERPILLAR (CAnapa TEssile peR la ProduzIone di aLimenti funzionaLi e di biomAsse pRoteiche per l’alimentazione animale) è un progetto finanziato dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020, misura 16.1.01 “Gruppi operativi del partenariato europeo per la produttività e la sostenibilità in agricoltura”, Focus Area 2 A (Determinazione n. 7038 del 27/04/2020).

Il progetto è coordinato da Open Fields, azienda che opera in ambito agricolo ed agroalimentare favorendo l’innovazione lungo le filiere. Il responsabile scientifico è il Centro di Ricerca Genomica e Bioinformatica del Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria (CREA). Al progetto partecipano l’Azienda Agraria Sperimentale Stuard ed il Centro Interdipartimentale sulla Sicurezza, Tecnologie e Innovazione Agroalimentare dell’Università di Parma (SITEIA-UNIPR), l’azienda Naturfibre, produttore e rivenditore ufficiale di sementi autorizzate e prodotti della canapa, Agriform, ente è accreditato presso la Regione Emilia-Romagna per l’erogazione di attività di formazione, e le Aziende Agricole Ca’ D’Alfieri (Bardi, PR) e Pedrazzi (Pellegrino P.se, PR).

CATERPILLAR si colloca nella filiera canapicola italiana e si propone di diversificare la produzione ed aumentare la redditività della coltura, generando nuovi sottoprodotti ad elevato valore aggiunto ed aprendo all’azienda agricola l’opportunità di ingresso in nuovi mercati. In particolare CATERPILLAR si propone di rafforzare gli aspetti legati agli usi alimentari dei prodotti e degli scarti delle lavorazioni della canapa da fibra.

Più nello specifico, il progetto si basa sulla coltivazione biologica di canapa monoica e sulla raccolta differenziata di cime per la produzione di sementi e fusti per la produzione di fibra tessile e tecnica. Le sementi saranno utilizzate per la produzione di olio e farina, i fusti saranno utilizzati per la produzione di fibra e canapulo. Olio e farina di canapa saranno utilizzati per la produzione di alimenti funzionali anche privi di glutine. La fibra sarà estratta dai fusti in un bioreattore prototipale per la macerazione microbiologica; larve del dittero Hermetia illucens ripuliranno la fibra macerata. Infine, la biomassa larvale ottenuta sarà utilizzata per la produzione di additivi per l’industria mangimistica.

Il progetto include l’attività di formazione per le aziende agricole secondo la Misura 1 del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna.

Durata: aprile 2020/aprile 2022

Budget approvato: € 213.609,16

Finanziamento pubblico: 70%

Responsabile tecnico-scientifico: Vita Maria Cristiana Moliterni, CREA

Coordinatore: Roberto Ranieri, Open Fields

Parole chiave: Canapa, sistema a basso utilizzo di risorse, colture proteiche